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Scuola Secondaria di I Grado Viale della Resistenza di Cesena (FC)
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
"VIALE DELLA RESISTENZA"
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SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
"VIALE DELLA RESISTENZA"
Coltiviamo la memoria
Progetto storico per classi III

'Coltiviamo la memoria non per serbare rancore ma per non dimenticare, così da non ricadere nei medesimi errori.'

'Wir müssen schützen und voranbringen, was wir erreicht haben: Frieden, Vertrauen, Partnerschaft und Einigkeit.'

 

Queste frasi, pronunciate dai ministri degli esteri italiano Enzo Moavero Milanesi, e tedesco, Heiko Maas, il 30 settembre 2018 a Marzabotto, sono contenute nel testo scritto dai ragazzi della classe III A in occasione dell'uscita didattica al Cimitero Monumentale Tedesco del passo della Futa, nell'ambito del progetto 'Italia – Germania: R-Esistenza', in collaborazione con l'Assemblea Regionale dell'Emilia Romagna. Il progetto, sviluppatosi nel corso di tutto l'anno scolastico, ha visti protagonisti coinvolti in diverse attività laboratoriali, fra le quali la decodificazione dei manifesti di propaganda utilizzati dai totalitarismi fascista e nazista, con l'esperta Teresa Vitticano, la passeggiata della memoria (Memowalk) nei luoghi più significativi di Cesena nel periodo della seconda Guerra Mondiale insieme ad un approfondimento in classe sulla situazione dell'Emilia Romagna, entrambi curati dal prof. Alberto Gagliardo, dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Cesena, partner del progetto. Non sono mancati laboratori sull'Unione Europea e, soprattutto, “Viaggio della Memoria” ad Hildesheim, in Germania, in partenariato con la scuola tedesca Marienschule, per un folto gruppo di alunni della scuola (tutte le sedi).

 

Il progetto, incentrato sull’educazione dei giovani alla tutela della pace, ha utilizzato un percorso di memoria condivisa orientato alla cooperazione fra quei popoli che hanno vissuto esperienze di conflitto. Risulta non scontato, infatti, che dolore e vendetta abbiano ceduto il passo a pace ed amicizia. Sono doni,  preziosi, che si devono conservare e preservare, insieme alla volontà di ricordare non solo quanto è accaduto, ma anche di far vedere quanto si è costruito negli anni: pace, amicizia e collaborazione fra i popoli europei.

 

In quest'ottica di condivisione, i ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Raggi, Rocchi e Terranova, si sono recati al Cimitero del Passo della Futa che raccoglie le spoglie di più di 30.000 soldati tedeschi caduti su suolo italiano, dove hanno lasciato un biglietto accompagnato dalle loro firme e da un mazzolino di fiori simbolicamente rilegati con i colori delle bandiere dei due paesi. Molto taccante è stato l'abbraccio con due signori tedeschi venuti a cercare la lapide di un loro caro ai quali le insegnanti italiane hanno spiegato il motivo della loro visita al cimitero. I ragazzi si sono poi recati a Monte Sole dove hanno rispettosamente ripercorso i luoghi dell'eccidio guidati dal coinvolgente Gianluca Maini che li ha portati ad una profonda riflessione sulla necessità di 'vigilare' affinchè le coscienze rimangano sveglie e non cadano nel tranello delle falsità e della propaganda.

 

La giornata si è poi conclusa con una più distensiva passeggiata a Bologna per l'immancabile visita a San Petronio, Santo Stefano, l'Archiginnasio e alla scoperta di canali, torri e mura medievali con la sapiente guida di Lucia Arena, presidente dell'AIIG E.R. (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia dell'Emilia Romagna).

 

Nelle foto:

il mazzolino di fiori lasciato dai ragazzi con il biglietto, i ragazzi nella cripta, l'incontro con la coppia di tedeschi, alcuni momenti a Montesole, la visita a Bologna.


 

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Dass wir heute zusammengekommen sind, ist ein Beleg dafür, dass Verständigung auch nach grausamsten Verbrechen möglich ist. Dafür bin ich den Italienerinnen und Italienern von Herzen dankbar. Wir möchten mit Ihnen täglich daran arbeiten, dieses Vermächtnis zu bewahren.

Es ist alles andere als selbstverständlich, dass statt Hass und Vergeltung über viele Jahre eine tiefe Freundschaft zwischen Deutschland und Italien gewachsen ist. Diese Freundschaft ist ein großes und wertvolles Geschenk, das wir hüten müssen. Wir müssen schützen und voranbringen, was wir erreicht haben: Frieden, Vertrauen, Partnerschaft und Einigkeit.

                                                                            Deutsche Ausenminister Heiko Maas


 

 Essere qui insieme vuol dire, Italia e Germania insieme, mano nella mano, portare avanti il disegno dell'Unione Europea.….non solo la volontà di ricordare quanto accaduto ma anche di far vedere quanto si è saputo costruire in questi anni con la nascita della Comunità Europea e poi la Ue. È stata portata pace, amicizia e collaborazione tra popoli europei: la pace oggi sembra ovvia e scontata, ma non dobbiamo dimenticare che le generazioni che ci hanno preceduto davano per scontato ci potesse essere un conflitto e una guerra.

Coltiviamo la memoria non per serbare rancore ma per non dimenticare, così da non ricadere nei medesimi errori.

 

                                                                            Ministro degli Esteri Italiano Enzo Moavero Milanesi

 

Marzabotto, 30 settembre 2018




 

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A ricordo della visita fatta dai ragazzi della 3A  della Scuola Secondaria di 1^ grado 'Viale della Resistenza' – Cesena (FC)

Progetto 'ITALIA – GERMANIA: 'R-Esistenza'

in collaborazione con L'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Forlì-Cesena e l'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna.

                                            16 maggio 2019


 

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L'unico ringraziamento che noi ci aspettiamo da voi, è che Lei voglia ugualmente prendersi cura della tomba di un solo soldato tedesco in Italia.               

                                                           Cimitero dell'ex campo di prigionia Oerbke presso Fallingbostel (D)



 


Categoria: I progettiData di pubblicazione: 25/05/2019
Sottocategoria: Progetti didatticiData ultima modifica: 06/06/2019 09:13:27
Permalink: Coltiviamo la memoriaTag: Coltiviamo la memoria
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